In amore, diversità è ricchezza

Diversità ricchezza

Lo Spirito, questo sconosciuto Il Padre, in genere è associato all’Antico Testamento: per molti, è il “Dio cattivo e noioso, preso andando a dottrina”[1]. Il Figlio, invece, è quello buono, che parla di amore nel Vangelo. In questi cliché, lo Spirito Santo non trova posto alcuno, forse perché quasi un’apprensione inconsapevole dell’idea di Gioacchino da […]

L’illusione della perfezione

Illusione perfezione

“Santo, innocente, senza macchia” (Eb 7, 26): così è descritto Cristo, il Figlio di Dio, Dio come il Padre. Talvolta, però ci confondiamo. È quando pretendiamo che a questa corrisponda la Chiesa, che, in realtà è sempre un’idea di chiesa che è un oggetto di cui non siamo mai soggetto, ma che altri sono chiamati […]

Lo spreco tenace di Dio

Virgulto in terra arida

La liturgia della domenica che precede la Pasqua prevede, come prima lettura, il quarto carme del servo del Signore di Isaia (capp. 52-53), che la tradizione cristiana ha riletto alla luce del kerygma  cristiano di morte, passione e risurrezione di Cristo: Gesù, come il servo, ha sofferto, ma, nella risurrezione, è stato rivestito della gloria […]

Oltre il sepolcro

Donna, dolore

Nel rito ambrosiano, la V domenica di Quaresima è ricordata come “la domenica di Lazzaro”, dal nome del protagonista del Vangelo, la cui risurrezione ha contribuito, al suo tempo, a far conoscere il nome di Gesù come possibile Messia, oltreché come “operatore di miracoli”. Ascolta, Israele! Poi, viene la legge. In seguito, l’osservazione di precetti […]

Un vaso, impastato dalle mani di Dio

Vasaio, creta

La quarta domenica di Quaresima, nel rito ambrosiano, è ricordata come “Domenica del Cieco”, in quanto il protagonista del Vangelo (mentre le letture variano seguendo un ciclo triennale) è sempre un uomo, cieco dalla nascita. Le mormorazioni del popolo Il deserto è arido. Quando anche la gola si secca allo stesso, l’arsura si fa sentire […]

Attenti al lupo!

Attenti al lupo!

Non vediamo il volto che si fa “duro come la pietra”, richiamo veterotestamentario ripreso da Luca nel momento della decisione di dirigersi verso Gerusalemme. Vediamo una fuga, che, però, non copre d’ignominia. È un diversivo, di chi sa attendere. È la strategia di chi vuole attendere il momento più opportuno per confezionare il regalo più atteso.
Perché, se in quest’occasione il Maestro mette in campo un diversivo e una strategia d’attesa, qualche tempo dopo, non sottrarrà la faccia agli insulti e agli sputi e si rivelerà pronto a bere l’amaro calice di chi ama fino alla fine.

Divino digiuno

Tentazione di Cristo – Vasily Surikov

Come da antica prassi, la chiesa ambrosiana si unisce, con qualche giorno di ritardo[1], ai riti penitenziali di quaresima del resto del mondo cattolico, i cui pionieri si ritrovano ad essere i caldei, che hanno iniziato la Quaresima ancora prima, di lunedì.Al di là del momento iniziale, il tempo forte della Quaresima è senz’altro, indiscutibilmente, […]

Zaccheo: dalla cupidigia alla generosità

Sicomoro – cupigia e generosità

Agli occhi di Cristo, mentre perde importanza ciò che nel mondo è fondamentale e consente di avere una dignità oppure di perderla, acquisisce rilievo ciò che conta realmente: l’amore

Lo straniero, grato, sale in cattedra

Lo straniero sale in cattedra

L’immagine del raduno, presentata da Isaia, richiama la figura del samaritano grato, che emerge dal Vangelo. Una moltitudine, un gran numero di persone: tutte convocate, per un medesimo fine. Nonostante ciò, Dio sembra sempre insoddisfatto. Trova, di volta in volta, di tempo in tempo, il modo di far emergere la necessità di allargare la tenda, di spostare un po’ più in là i pioli che la sorreggono, per far entrare qualcuno in più, che abbia buona volontà e desiderio sincero di ascolto.

La fede di chi non ce l’ha

Soldato di colore in preghiera

Un primo ossimoro Un centurione, che supplica. Già la prima immagine è impegnativa. Pensare che un uomo d’armi possa compiere azioni diverse dal comandare, inveire, esigere. Il nostro centurione no: supplica. È faticoso persino pensarlo? Come avrà supplicato Gesù? In ginocchio? Gli avrà baciato i piedi con venerazione? Il Vangelo, in questo, quasi per rispetto, […]