Giuseppì

Giuseppì era un uomo sui trent’anni, «un bell’uomo, capelli corti e piuttosto ricci, d’un castagno morato come barba e baffi. Ha occhi scuri, buoni e profondi, seri molto, direi anche un poco tristi. Ma però quando sorridono divengono lieti e giovanili» (M. Valtorta). Passò alla storia come l’uomo sul cui cuore piombò la pena più […]

Come un abito nuovo

Bimba felice, sorride, in mezzo al campo, col vestito nuovo, color papaya

Un nome nuovo, da indossare come un abito nuovo. Prezioso, prestigioso, ineguagliabile. Di cui andare orgoglioso. Da farci una piroetta di gioia, come le bimbe quando ricevono un bel vestito per partecipare ad una festa. È un invito a scoprirsi amati, oggetto d’amore. Come Maria, «piena di grazia» e «madre», che scopre la libertà di essere “serva del Signore”.

In attesa di Gesù, con Maria

fetus_baby Jesus L'attesa di Gesù e di Maria

Dio arriva, come nell’agguato a Giacobbe al guado di Yabbok[6], come quando il Maestro si accompagna ai due di Emmaus[7], proprio da dove non ci aspetteremmo, nel modo in cui non siamo preparati ad accoglierlo, come un ospite – perennemente – inatteso. È questo lo stile di Dio: “passare per le vie più piccole”

L’Immacolata occasione

Iddio calcolò, sin dall’eternità, che venendo un giorno al mondo l’accoglienza non sarebbe stata delle migliori: non tanto per la cattiveria del mondo – l’aveva pur sempre creato Lui questo bel mondo – ma per la lordura lasciata dal passaggio di Satàn. Lo sporcizia è la bava alla bocca che il demonio lascia come traccia […]