Dio chiama sempre due volte (anche tre)

L’ho riletta stamattina, per l’ennesima volta, finita la recita delle Lodi mattutine. E, rileggendola, ho avuto una duplice impressione: che fossero parole appena uscite di penna appositamente per me. L’altra? Che il giornale di oggi, tempo di leggerlo, sia già da cestinare mentre queste parole non siano mai state così attuali al mio cuore come […]

La fantasia negli occhi

Tutti a rincorrere la libertà quando, a pensarci, l’unica cosa che vorremmo davvero è qualcuno che ci abbracciasse dolcemente da costringerci a rimanere con lui. Comincia da zero, Gesù Cristo: tutta la gavetta dell’inventore davanti, in nessun modo vuol prendersi qualcosa di già costituito. Inizia a costruirsi la squadra proclamando che «Il regno dei cieli è […]

Il dito e la luna

Il Battista, per com’era lui, era un gigante. Una di quelle persone che, dopo una vita a preparare la strada al Messia, si era fatto così credibile per la gente che, più di qualche volta, il sospetto era che fosse proprio lui il Messia del quale parlava. Sguardo arroventato, parola vibrante, cuore infiammato, assenza totale […]

Aperto per fallimento

Avevano voglia di tante cose, quel mattino, ma non di discorsi melensi e frasi di circostanza: “Andrà meglio la prossima!” Chi soffre, quando soffre, non ha voglia né d’imbastire discorsi nè tantomeno di sentirseli fare. Nella fiacca dei movimenti, nella diffidenza sui volti, nella pesantezza di tutta quella gente assiepata a riva era già scritto […]

Il cieco con occhi di falco

Per l’ultimo dei miracoli raccontati dall’evangelista Marco, verrebbe proprio da dire: “E meno male che quello che non ci vede è Bartimeo!” Dal canto suo, l’evangelista potrebbe controbatterci che “non basta avere degli occhi per poter dire che uno ci veda”. La storia di Cristo è piena zeppa di gente che gli fa ressa tutt’attorno, […]

Nicodemo è un portiere spiazzato

E’ il classico secchione: Nicodemo è un “primo della classe”. Il tipetto che, alle superiori, esce di casa col Vocabolario sotto il braccio e, all’università, con il Codice di Diritto che sbuca dallo zaino. Uno di quelli che, proprio per la spiccata intelligenza, è complicato ammonire in caso avesse intemperanze di carattere: cosa potrai dire […]

Stessa storia, stesso posto, stesso bar

Li vide da lontano, Lui che vedeva così vicino da vederci dentro. Vedendoli sempre lì, fischiettò: «Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Stessa gente che vien dentro, consuma, poi va» (883). E, fischiettando senza che s’accorgessero, si chiedeva se quella ciurma di gente, con la rete da pesca tra le mani, sapesse davvero cosa faceva lì: […]

Come finferli dopo una burrasca

Forse che la società del tempo, la loro società, aveva cercato in tutti i modi che si spegnesse l’incendio che ardeva nel cuore di queste persone. Loro, però, non si erano dati per vinti: “Nella cenere c’è ancora della brace, non molliamo: cerchiamo di ravvivare il fuoco!” Fu per questo che, sentendo parlare della figura […]

La ciliegia è felice quand’è mangiata

Glielo replicò, forse, con un esempio dei suoi, a forte trazione agricola: “La ciliegia, caro il mio Pietro, è felice solo se la mordi e la mangi”. Il fatto è che il pescatore di Galilea poc’anzi si è beccato una di quelle sberle in faccia che sono la felicità dei dentisti: «Và dietro a me, Satana! […]

L’inaspettato ti aspetta

A volere essere sinceri, non si segue mai una persona. Poiché la si ama in profondità, si sceglierà d’incamminarsi sul suo stesso sentiero: «Chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me». Il Cristoddìo, l’uomo delle pretese feroci, quando può cerca sempre di dissuadere dall’imitarlo: “Attenzione alle imitazioni!” sembrò […]