E venne ad abitare nella mia stalla

Satàn l’infame, mi ha fatto i complimenti, appena l’altro giorno: “Lavoro ben fatto, mio seguace! Son proprio felice di vederti ridotto così: fidandoti di me ti sei fatto un po’ più simile a me”. Mi son fatto un autoscatto del cuore: in effetti non è poi così male a guardarlo dalla sua prospettiva. C’è lordura […]

Bere senza avere sete

Il rischio – e il porcello di Satàn si gratterebbe la pancia – è quello di arrivare il giorno di Natale e dirsi: “Ormai è acqua passata. Peccato: avevo ancora sete!” Collego, per un difetto ereditato dalla mamma di mamma, il tempo dell’Avvento alla sete: “E’ bene sapere che i bicchieri servono per bere, Marco […]