La generosità della speranza

Millet, Seminatore

Anche stavolta, la liturgia ci accompagna per mano fino al limitare dei campi, ci mostra il lavoro dei contadini e il buon senso delle persone semplici. Legge e buon senso contadino «Fratelli, chi mai presta servizio militare a proprie spese? Chi pianta una vigna senza mangiarne il frutto? Chi fa pascolare un gregge senza cibarsi […]

Inutile. Come l’amore

Contadino nel campo, al tramonto

In una società funzionalista e legata al profitto, la figura del «servo inutile» risulta difficile da comprendere. Tuttavia, questa inutilità pratica non è un limite, ma coincide con la natura stessa dell’amore: un’opera gratuita e fedele che non cerca l’utile immediato, rivelandosi il vero fondamento dell’essere umano.

In disparte, da figli della luce

Lo stare  come lo stile costitutivo di un Dio Fedele, caratterizzato, da sempre, dal rimanere nella relazione, al di là dei fallimenti umani.

La fedeltà, nel quotidiano

Hannukah e memoriale

La persecuzione seleucide e l’interrogativo sul tributo a Cesare: fede, socialità e politica sono in contrasto o possono essere in relazione? In quest’ottica, anche da brani di secoli fa, emerge la perenne attualità della Scrittura, in ogni tempo e in ogni luogo. La persecuzione seleucide In quell’epoca – siamo intorno al 167 a.C. – entra […]

Posto per un Dio incontenibile

Fonte Avellana

Accostarsi alle letture liturgiche, stavolta, riempie di un senso particolare la constatazione che Dio ecceda ogni spazio e luogo della terra: ogni luogo sacro è pur sempre connotato di una simbolicità nel suo essere “casa di Dio”. Forse, nemmeno gli antichi pagani credevano davvero che vi dimorasse la divinità. Se un Dio esiste, deve essere […]

Nel boschetto (narrativo) del profeta Natan

Magritte, la condizione umana I, 1933

L’illusione è che, senza Dio, siamo più forti. La realtà è che, con la grazia, riusciamo a guardare in faccia il male (compreso il nostro) senza esserne soverchiati.

Ascolto in cammino

Dal libro di Samuele al vangelo secondo Matteo, il filo rosso che lega le letture è senz’altro quello dell’ascolto della Parola di Dio e della vocazione. Parole antiche, ma che parlano ancora, in un tempo che immediatamente si mostra molto più simile al passato di quanto potrebbe parere a prima vista.

La porta stretta di Alcobaça e la grammatica

Nella VII domenica dopo Pentecoste, la liturgia ci invita a soffermarci sul rapporto con la tradizione, in tutte le sue forme. Dal ‘memoriale’ sul Giordano del libro di Giosué, alla Legge riattestata sovrana nella Lettera ai Romani, fino alla tentazione di conoscere i numeri della salvezza : la fede avviene in una relazione, raccontando di […]

Diversi, nello Spirito

In unione e comunione, anche il Rito Ambrosiano celebra, questa domenica, la Pentecoste, la festa che ci ricorda l’importanza che, oltre al Padre e al Figlio, per i cristiani, la Trinità è composta da tre Persone divine. Diversità: grande fraintendimento Quello che avviene intorno alla parola “diversità” è, forse, il più grande fraintendimento della contemporaneità. […]

Non io, ma Dio – tutto in ordine!

Carlo Acutis

Il primo capitolo degli atti degli Apostoli è più di un gancio strutturale con il vangelo lucano: ricorda il forte legame che persisteva tra i primi cristiani e le ritualità giudaiche del I secolo. Il passaggio verso qualcosa di differente è lento e graduale e in parte dovuto alla penetrazione all’interno del territorio dell’Impero Romano, […]