Una tenda più grande

L’avvicinamento alla Pentecoste comporta, nella liturgia ambrosiana, una maggiore focalizzazione del Nuovo Testamento, tanto che tutte e tre le letture, questa domenica, ne vengono. Come un movimento della macchina in un film, che consente di effettuare uno zoom solo sull’ultima parte del dettato biblico, per focalizzarci in modo particolare su quello che è il compimento […]
Lo spreco di Dio, tra Betania e Gerusalemme

Per Dio, non sei uno spreco di spazio. Né di tempo…
Il segno più grande

Nel Vangelo dei segni, quale si manifesta quello giovanneo, il settimo[1] ed ultimo segno è quello più rilevante, in quanto avvicina a quello che è il segno massimo della manifestazione della gloria divina, in quanto espressione del desiderio di Dio di essere di nuovo in comunione con l’uomo: la Pasqua di Gesù, verso cui, anche […]
Un cieco… con ottima mira!

Nella quarta domenica di Quaresima, nel rito ambrosiano, troviamo il secondo dei segni caratterizzanti il Vangelo di Giovanni e con forte connotazione battesimale: dopo l’acqua della Samaritana, la luce del Cieco Nato.
Figli di chi?

La “domenica di Abramo”, terza di Quaresima, suggerisce la necessità di oltrepassare una religiosità, pur preziosa, legata a riti e tradizioni dei Padri, per abbracciare una libertà che racconta l’esperienza di chi è figlio di un Padre che è nei Cieli, di fronte al quale non devi contare i precetti, ma sei chiamato ad intessere […]
Per sempre

L’incontro di Gesù con la Samaritana, presente nel quarto capitolo del vangelo di Giovanni, caratterizza sempre la seconda domenica di Quaresima del rito ambrosiano[1]. In esso, ritroviamo uno dei primi simboli che parla˝ del Battesimo (anticamente, ma ancor oggi, il cammino di Quaresima coincide con il catecumenato di chi si preparare ad entrare nella comunità […]
A un passo dal traguardo

Ogni Quaresima, la stessa storia, il solito dubbio. Che senso ha ciò che la chiesa ancora oggi propone come uno dei suoi precetti? Un residuo antiquato e anacronistico di quella societas cristiana dei tempi che furono e ormai del tutto estinta? A volte, il segreto risiede nel non confondere mezzi e fini. Un digiuno “ricco […]
Un deserto di presenza

Nel deserto, a tu per tu, senza distrazioni, la fedeltà può crescere, così come il desiderio di una relazione autentica, senza maschere, senza il desiderio di compiacere gli altri, ma solo con il tentativo serio di chi intuisce di quel bisogno della “tua presenza per capire meglio la mia essenza”.
Il grande fraintendimento

Baruc e la memoria di Dio La prima lettura che la liturgia ci offre è un brano molto particolare. Nonostante sia immaginato come legato all’esilio babilonese (VI secolo a.C.), risulta scritto secoli dopo (II secolo a.C.). Stando alla Bibbia, la figura dell’autore sarebbe legata (il suo segretario) al profeta Geremia, uno dei più importante, ma […]
Dio, vicino

“Il Signore è vicino!” Il tempo è ormai prossimo, arrivati ormai a ridosso delle festività natalizie. Ce lo ricorda l’apostolo Paolo, nella sua lettera alla comunità di Filippi[1], in cui notifica l’avvenuta visibilità, in Gesù Cristo, di quel Regno di Dio atteso dal popolo ebraico. Quel grido, frammisto di speranza e di stupore, così presente […]
