Diversi, nello Spirito

In unione e comunione, anche il Rito Ambrosiano celebra, questa domenica, la Pentecoste, la festa che ci ricorda l’importanza che, oltre al Padre e al Figlio, per i cristiani, la Trinità è composta da tre Persone divine. Diversità: grande fraintendimento Quello che avviene intorno alla parola “diversità” è, forse, il più grande fraintendimento della contemporaneità. […]

«A casa loro» è sempre «nostra»…

Pasotre bello. Impronta

La prima lettura, dagli Atti, ci mostra una fotografia impietosa, estremamente attuale, della compagine dei primi cristiani. Noi e loro. Oggi, come allora. Il rifiuto dell’altro, nel sospetto che mi tolga qualcosa, nel dubbio che il mondo non sia abbastanza per tutti. La soluzione non è “a casa loro”, bensì, almeno per la chiesa primitiva, […]

Una tenda più grande

Tenda

L’avvicinamento alla Pentecoste comporta, nella liturgia ambrosiana, una maggiore focalizzazione del Nuovo Testamento, tanto che tutte e tre le letture, questa domenica, ne vengono. Come un movimento della macchina in un film, che consente di effettuare uno zoom solo sull’ultima parte del dettato biblico, per focalizzarci in modo particolare su quello che è il compimento […]

A un passo dal traguardo

Corsa

Ogni Quaresima, la stessa storia, il solito dubbio. Che senso ha ciò che la chiesa ancora oggi propone come uno dei suoi precetti?  Un residuo antiquato e anacronistico di quella societas cristiana dei tempi che furono e ormai del tutto estinta? A volte, il segreto risiede nel non confondere mezzi e fini. Un digiuno “ricco […]

Come narcisi nella steppa

Narciso giallo nel deserto

L’invito di Isaia è un invito a non dare nulla per scontato. Regala una delle immagini più forti della Bibbia, che troviamo perpetuate dalla natura stessa: la pertinacia del fiore che buca il terreno più arido, che si nutre della più piccola goccia d’acqua disponibile, pur di dare sfoggio dei suoi colori. Anche nel mezzo del deserto. È forse questo l’insegnamento più prezioso: non c’è bisogno di un palcoscenico per fiorire. Basta mettere a frutto i doni di Dio, per la sua gloria, nel luogo in cui ci troviamo, nel luogo in cui siamo chiamati a servire. E chi serve con gioia, risplende.

“Guarda ad est…”

ChatGPt: Aragorn e Gandalf

Come il libro di Baruc, che vede il ritorno a Gerusalemme della gloria che le dona Dio stesso, in un tempo in cui non assapora il gusto della libertà. Come il precursore Giovanni, che pre-annuncia il regno di Dio, in un tempo in cui le insegne governative erano quelle dell’oppressore romano. Come Aragorn che, nel momento più cruento della battaglia, ricorda le parole di Gandalf e guarda verso est. Anche noi, forse, abbiamo un luogo di noi che ha bisogno di essere illuminato di speranza, perché è in corso una battaglia, oppure è oppresso dal buio.

Maledetti poeti – “Vacanze dell’anima”

Sono (male)detti i poeti: “Maledetti poeti!” Basta loro una parola – un tratto – e riescono a schiuderti l’infinito in un granello di sabbia: «Di che è mancanza questa mancanza, cuore mio, che d’un tratto ne sei pieno?» scrive Mario Luzi. In quel “tratto”: benvenuto infinito! Leggi una loro poesia, accetti un loro appuntamento al […]

Una scelta che non esclude nessuno

Deserto, viaggio

La predilezione di Dio Da Abramo a Giacobbe, Da Giuseppe a Mosè, da Giosuè ai giudici, fino all’ultimo dei profeti. La predilezione di Dio ha chiamato, nel tempo, diverse persone ed un popolo preciso, quello d’Israele. Al riguardo, la parola sacra non fa sconti. Nessun merito si consideri suo, sia ben chiaro, si tratta di […]

Lo spreco tenace di Dio

Virgulto in terra arida

La liturgia della domenica che precede la Pasqua prevede, come prima lettura, il quarto carme del servo del Signore di Isaia (capp. 52-53), che la tradizione cristiana ha riletto alla luce del kerygma  cristiano di morte, passione e risurrezione di Cristo: Gesù, come il servo, ha sofferto, ma, nella risurrezione, è stato rivestito della gloria […]

Un vaso, impastato dalle mani di Dio

Vasaio, creta

La quarta domenica di Quaresima, nel rito ambrosiano, è ricordata come “Domenica del Cieco”, in quanto il protagonista del Vangelo (mentre le letture variano seguendo un ciclo triennale) è sempre un uomo, cieco dalla nascita. Le mormorazioni del popolo Il deserto è arido. Quando anche la gola si secca allo stesso, l’arsura si fa sentire […]