Come un abito nuovo

Bimba felice, sorride, in mezzo al campo, col vestito nuovo, color papaya

Un nome nuovo, da indossare come un abito nuovo. Prezioso, prestigioso, ineguagliabile. Di cui andare orgoglioso. Da farci una piroetta di gioia, come le bimbe quando ricevono un bel vestito per partecipare ad una festa. È un invito a scoprirsi amati, oggetto d’amore. Come Maria, «piena di grazia» e «madre», che scopre la libertà di essere “serva del Signore”.

Ambrogio, vescovo controvoglia

Ambrogio, padre della diocesi omonima, ricorre il 7 dicembre. Ma come ricordare Ambrogio senza Agostino? Ambrogio ed Agostino, dopo aver intrecciato le loro storie sul suolo milanese, hanno mantenuto traccia della loro vicinanza persino nella toponomastica, con due fermate metropolitane, sulla Linea 2 (S.Agostino – S. Ambrogio), che si susseguono, a un tiro di schioppo, quasi ad imperitura memoria che «l’amicizia nata in questo mondo si riallaccerà ancora, per non essere più separata» (S. Francesco di Sales).