Il grande fraintendimento

Scrivere sulla sabbia

Baruc e la memoria di Dio La prima lettura che la liturgia ci offre è un brano molto particolare. Nonostante sia immaginato come legato all’esilio babilonese (VI secolo a.C.), risulta scritto secoli dopo (II secolo a.C.). Stando alla Bibbia, la figura dell’autore sarebbe legata (il suo segretario) al profeta Geremia, uno dei più importante, ma […]

Io, il Papa e la Pietà

Sono le tre del mattino: di prendere sonno non se ne parla proprio. Sono troppo agitato: ancora poche ore e partiamo per Roma assieme con Fahd, un mio compagno di detenzione, con don Marco e con Elisa, una volontaria della nostra parrocchia del carcere. Usciamo a mezzogiorno: il sole splende, il cuore mi batte così […]

Cristo, uomo vero

Jesus writes on ground

più ci convinciamo di non avere peccato, più esso si radica in noi, si avvinghia con persistenza alla nostra quotidianità, diventa non più un’occasione di peccato ma un modo di essere, di vivere e di pensare, fino a diventare come una malerba che infesta il giardino della nostra interiorità, inquinando la capacità della nostra coscienza di esaminarci rettamente.  Essere anziani non è – automaticamente – sinonimo di saggezza.
Ogni anima aperta al soffio dello Spirito, può diventare alleato fecondo, nel cammino verso Dio.

Pietre e pietre

Il brano dell’adultera (Gv 8,1-11) fa pienamente parte di quelli che è impossibile leggere senza subirne il fascino e la portata rivoluzionaria.Di primo impatto, l’intento è quello di mettere in difficoltà Gesù stesso, spingendolo ad emettere una sentenza, senza possibilità di replica, a favore oppure contro la legge mosaica. Giusto per capire da che parte […]