Ha la passione dell'imprevisto. È un Dio in agguato

Il monaco viveva lungo il fiume, dove pensava di fondare un convento che presto si sarebbe riempito di discepoli. Fu così con stupore che vide la fanciulla figlia del contadino portargli l’omaggio di un secchio di latte camminando sulle acque. Chiamò la fanciulla e le chiese: “Pensi che io possa fare altrettanto?” “Certo!” rispose la ragazza “Devi solo gridare ad alta voce il nome di Dio, e attraverserai senza pericolo le acque”.
Il monaco decise di provare – la ragazza in fronte e lui la seguiva, ripetendo fedelmente il nome di Dio. Ma, preoccupato che il suo saio si bagnasse, lo alzava a mano a mano che entrava nell’acqua. E, ovviamente, più avanzava e più affondava nell’acqua. La fanciulla si girò, vide la scena e sbottò in una innocente risata: “Non così, padre, non così! Il nome di Dio nella tua bocca e la tonaca alzata nelle tue mani… non è questo il modo di attraversare il fiume!” E se ne andò avanti felice, mentre il monaco tornò indietro umiliato.
Preghiera senza il cuore non è preghiera. Preghiera è fede, e fede è coraggio. Lascia andare il tuo saio e cammina tra le correnti della vita confidando nella forza del nome di Dio!

(fonte imprecisata)

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