Due “figli di papà” tra gli amici di Dio

Piergiorgio Frassati, Carlo Acutis

Piergiorgio Frassati (Torino, 1901-1925) e Carlo Acutis (Londra, 1991 – Monza, 2006), due pionieri sull’autostrada verso il Cielo  (così quest’ultimo chiamava l’Eucaristia). Due epoche diverse: metà del Novecento uno, l’epoca a cavallo del cambio di millennio il secondo. Milano e Torino, le capitali economiche d’Italia.
Due santi, giovani, sportivi, che amavano la lettura e l’Eucaristia, ma che sapevano coinvolgere i loro coetanei per attrazione.  Con le scarpe chiodate o con quelle da ginnastica, vale la pena incammino al seguito di Cristo. Due ragazzi ricchi, che sono stati vicini a dio, senza dimenticarsi dei poveri alla loro porta. I santi di cui il nostro tempo ha bisogno per ricordare a tutti che, oggi ancora, Cristo può essere l’attrattiva che risponde alle inquietudini del cuore dell’uomo.

Da Davide alla Porziuncola: un perdono che dà vita

nodo – knot

Il profeta natan utilizza una parabola, per ammonire il re Davide. Il peccato non rimane impunito. Nell’amore divino, sgorga il perdono, che volge a nuova vita. Era il 1216 quando Franceco volle donare al mondo il modo di riannodare il rapporto con Dio, contrastando anche la pena temporale, che al peccato è legata, tramite il Perdono d’Assisi, che si svolge ad inizio agosto.

«Scusa»: il coraggio di una parola

Si narra che, in una notte del 1216, mentre San Francesco era assorto in preghiera, gli fossero apparsi Gesù e la Madonna e che gli avessero chiesto cosa desiderasse, per la salvezza delle anime. Egli domandò che, chiunque fosse venuto a visitare quella chiesa, potesse ottenere «ampio e generoso perdono, con una completa remissione di […]