Chissà se qualcuno mi pensa

La solitudine non è uno stato, uno stato d’animo. Da quant’è vasta, alcune volte è addirittura un continente più che uno stato. Certo ch’è bella la solitudine: quando stai bene, però. Quando non lo sei, è la più atroce delle maledizioni: è sentire la voce, l’eco, di tantissime cose dentro che chiedono d’essere condivise ma […]

Liberissimo d’andare a prostitute (però)

Non finì a tarallucci e vin santo quella divisione dell’eredità tra i due figlioli di quell’uomo che, a fargli i conti in tasca, deve essere stato un uomo abbiente: ha servi, anelli, sandali, vestiti e un vitello grasso a disposizione immediata. Lui, a prescindere dalle stramberie che son tipiche dei figlioli, è il capo di […]

Giuseppì

Giuseppì era un uomo sui trent’anni, «un bell’uomo, capelli corti e piuttosto ricci, d’un castagno morato come barba e baffi. Ha occhi scuri, buoni e profondi, seri molto, direi anche un poco tristi. Ma però quando sorridono divengono lieti e giovanili» (M. Valtorta). Passò alla storia come l’uomo sul cui cuore piombò la pena più […]