Senza preavviso

Un lampo in piena estate: «D’improvviso, un lampo squarcia il cielo» scrive Giuseppe Ungaretti. La morte è un lampo: il tuono che la segue è illuminazione improvvisa di tutto il circondario. È una sorta di risveglio, un’interruzione brusca, qualcosa che non t’aspetteresti o che, più sinceramente, passi la vita a spostare dalla mente. A nessuno […]
Cercasi disperatamente azienda di traslochi

Si era fatto un mazzo grande come una casa, grande come la casa nella quale abitava: aveva un lavoro come tutti, uno per arrotondare, un altro ancora perchè lui era nato per lavorare e dormire gli pareva solo una perdita di tempo. I risultati: «La campagna di un uomo ricco aveva dato raccolto abbondante». La […]
Il prete e i suoi inimmaginabili inferni

Li vedi consacrare e alzare l’Ostia durante la messa, abbelliti da vesti che li rendono diversamente umani. Li vedi seduti ad ascoltare chi si avvicina loro per una parola di ristoro, un gesto d’umanità, una benedizione che drizzi ciò ch’è sviato. Li vedi all’opera: imbarcarsi con flotte di ragazzi per i campiscuola, incamminarsi verso i […]
Lo spreco tenace di Dio

La liturgia della domenica che precede la Pasqua prevede, come prima lettura, il quarto carme del servo del Signore di Isaia (capp. 52-53), che la tradizione cristiana ha riletto alla luce del kerygma cristiano di morte, passione e risurrezione di Cristo: Gesù, come il servo, ha sofferto, ma, nella risurrezione, è stato rivestito della gloria […]
Filippo: se io, te e l’Innominato

Adesso però, Filippo, non firmare lo stesso peccato che fu di Giuda Iscariota. E’ vero: quello che tu hai commesso è vigliacco, esecrabile, non ha e non potrà mai avere giustificazione alcuna. Tu, però, non sei un mostro: hai compiuto, certo, un’azione mostruosa ma come ogni uomo e ogni donna che sbagliano rimani comunque più […]
La Bella e la bestia

Sfacciato com’è, Satana si fece beffe dell’avvisaglia di Dio: come colui che pensa di vivere al di sopra di ogni cosa. Eppure, a pensarci, Dio l’avea avvisato, perchè l’avversario va combattuto con lealtà: per non vincere di frodo, in modo disonesto. Gli disse: “Fà attenzione a fare il bullo, vecchio diavolo: partita finisce quando arbitro […]
La faccenda dell’intimità

Quando era in vita – pelle e ossa come tutti gli umani – soleva presentarsi all’improvviso, senza preavviso, senz’avvisare i residenti. La sola anticipazione concessa diventava il suo più letale punto d’aggancio: era lo sguardo. Quando, però, il suo sguardo s’era agganciato a quello di una creatura il gioco era bello che fatto: scappargli via, […]
Il male della Madonna

Il suo fu un male cane: il malecane della Madonna, il più grande malecane mai patito da una creatura. Mai più patito da una creatura. Lei, per tutti, non era più la Maria che tutti conoscevano: dopo il Figlio, le avevano strappato di dosso anche il nome. Era diventata “la madre di”: del sobillatore per […]
Marco Pantani (Magno)

I suoi gesti, nel tempo, erano diventati una sorta di liturgia: lui, Marco, era il sacerdote fondatore di questa liturgia, costruita attorno ad un unico arnese: la bicicletta. Seppure laica, aveva tutti i connotati propri di una liturgia: gesti che, ripetuti nel tempo, diventavano memoria, tempo, litania della meraviglia. Gesti semplicissimi: gli occhiali gettati sulla strada, […]
Distanza d’insicurezza

Restò seppellito per trent’anni in una piccola famiglia ebrea, in un minuscolo villaggio popolato di gente qualunque. Poi Gli bastò un breve starnuto di anni – tre, per la cronaca – per appiccicare il fuoco sulla terra, premettendo che il Figlio dell’Uomo per questo era nato e venuto al mondo: per incendiare il mondo. E […]