Giuseppe, il guerriero-lavoratore

San Giuseppe lavoratore

Un’insolita congiuntura Come ebbe modo di notare un mio professore e noto teologo, sintetizzando la ricorrenza odierna: “che belle le feste civili, così noi preti non dobbiamo fare nulla di diverso!”. Sì, perché il Primo Maggio, pur nascendo in seno alla liturgia cattolica, di fatto, quanto meno nella sensibilità comune, è letta come una festa […]

Cercasi disperatamente azienda di traslochi

Si era fatto un mazzo grande come una casa, grande come la casa nella quale abitava: aveva un lavoro come tutti, uno per arrotondare, un altro ancora perchè lui era nato per lavorare e dormire gli pareva solo una perdita di tempo. I risultati: «La campagna di un uomo ricco aveva dato raccolto abbondante». La […]

Il fornaio e quelle tredici pagnotte

Il fornaio di Gerusalemme, “quel” fornaio di Gerusalemme, erano anni che confondeva il giorno con la notte: “E’ una delle tante stranezze della vita!” diceva a chi, senza malizia alcuna, gli faceva notare che viveva al contrario: faceva colazione a notte fonda, il pranzo a metà mattina, riposava quando tutti pranzavano, cenava per merenda e, […]

Di maggio e di lavoro

1° Maggio, festa del lavoro - Rigger al lavoro, su americana

1° Maggio, san Giuseppe lavoratore: tra retorica futile, ingiustizia, passione per il lavoro, Bilbo Baggins e magistero.

Giuseppì

Giuseppì era un uomo sui trent’anni, «un bell’uomo, capelli corti e piuttosto ricci, d’un castagno morato come barba e baffi. Ha occhi scuri, buoni e profondi, seri molto, direi anche un poco tristi. Ma però quando sorridono divengono lieti e giovanili» (M. Valtorta). Passò alla storia come l’uomo sul cui cuore piombò la pena più […]