Il dito e la luna

Il Battista, per com’era lui, era un gigante. Una di quelle persone che, dopo una vita a preparare la strada al Messia, si era fatto così credibile per la gente che, più di qualche volta, il sospetto era che fosse proprio lui il Messia del quale parlava. Sguardo arroventato, parola vibrante, cuore infiammato, assenza totale […]
Soprattutto i migliori vanno in crisi

Le notti di galera odorano di pece. Sono tra le cose più orribili che la mente umana possa affrontare: sfiancano il cuore, divaricano l’anima, sono carta vetrata su pelle fragile. Sono paesi popolati da mostri a tre teste, giraffe a sei colli, giaguari in stato d’assedio. Qualcuno, queste notti, non le reggerà: con un lenzuolo […]
La pipì e la pioggia

Era tutta una società fondata sulla raccomandazione. Per trovare un posto in Paradiso – per pensare di essersi assicurati un posto lassù – si ragionava alla stregua di quando si cerca un posizionamento quaggiù dove, sovente, per trovarlo non servirà spedire il proprio curriculum: basterà quello di colui che ti ha raccomandato. «Razza di vipere! […]
“Guarda ad est…”

Come il libro di Baruc, che vede il ritorno a Gerusalemme della gloria che le dona Dio stesso, in un tempo in cui non assapora il gusto della libertà. Come il precursore Giovanni, che pre-annuncia il regno di Dio, in un tempo in cui le insegne governative erano quelle dell’oppressore romano. Come Aragorn che, nel momento più cruento della battaglia, ricorda le parole di Gandalf e guarda verso est. Anche noi, forse, abbiamo un luogo di noi che ha bisogno di essere illuminato di speranza, perché è in corso una battaglia, oppure è oppresso dal buio.
Apriti cielo!

Di sfuggita, forse: di sicuro, però, dalla madre o dal padre l’avrà sentito più volte ripetere questo concetto. Il concetto di quant’è importante la lealtà: “Il fatto è che la lealtà sta bene su tutto” avrà bisbigliato un giorno Maria tra sé, mentre il suo Bambino l’ascoltava, facendo il finto tonto. Giuseppe, da parte sua, […]
Giovanni Battista, i ciliegi e Marilyn Monroe

La folla, i pubblicani, i soldati: nessuno di loro aveva programmato alcun cambiamento. Non c’era stato nessun incidente che li avesse portati a cambiare vita. Il cambiamento, in loro, fu la conseguenza di un incontro con una voce, ch’era una presenza, un anticipo di speranza: “Sta arrivando, preparatevi. Non distraetevi più di tanto, gente”. Sapevano, […]
Il Battista e il Nazareno: nemiciamici

Come Red e Toby Da piccola, amavo molto un cartone animato che narrava la vicenda di due animali, solitamente nemici (una cane ed una volpe), ma che i casi della vita avevano fatto incontrare e diventare amici. Dopo ulteriori vicende e litigi, i due hanno modo di salvarsi la vita a vicenda, anche se alla […]
Lavori in corso, per conto di Dio

La seconda domenica d’Avvento ambrosiana ci fa soffermare in modo particolare sul tema dell’annuncio. Quale l’oggetto di questo annuncio?Innanzitutto, la rivelazione più bella: Dio, da sempre, pensa all’uomo e a come comunicargli il suo amore. Il pensiero di Dio per ogni uomo La seconda lettura rende esplicita la prima, che già delineava l’idea di Dio […]
L’amico dello sposo

L’amico dello sposo, come Gregorio con Basilio: “Fra noi nessuna invidia, si apprezzava invece l’emulazione. Questa era la nostra gara: non chi fosse il primo, ma chi permettesse all’altro di esserlo”.
Come finferli dopo una burrasca

Forse che la società del tempo, la loro società, aveva cercato in tutti i modi che si spegnesse l’incendio che ardeva nel cuore di queste persone. Loro, però, non si erano dati per vinti: “Nella cenere c’è ancora della brace, non molliamo: cerchiamo di ravvivare il fuoco!” Fu per questo che, sentendo parlare della figura […]
