Un cieco… con ottima mira!

Nella quarta domenica di Quaresima, nel rito ambrosiano, troviamo il secondo dei segni caratterizzanti il Vangelo di Giovanni e con forte connotazione battesimale: dopo l’acqua della Samaritana, la luce del Cieco Nato.
Figli di chi?

La “domenica di Abramo”, terza di Quaresima, suggerisce la necessità di oltrepassare una religiosità, pur preziosa, legata a riti e tradizioni dei Padri, per abbracciare una libertà che racconta l’esperienza di chi è figlio di un Padre che è nei Cieli, di fronte al quale non devi contare i precetti, ma sei chiamato ad intessere […]
Il grande fraintendimento

Baruc e la memoria di Dio La prima lettura che la liturgia ci offre è un brano molto particolare. Nonostante sia immaginato come legato all’esilio babilonese (VI secolo a.C.), risulta scritto secoli dopo (II secolo a.C.). Stando alla Bibbia, la figura dell’autore sarebbe legata (il suo segretario) al profeta Geremia, uno dei più importante, ma […]
La grandezza del piccolo

L’attesa entra nel vivo. Siamo ormai alla quinta domenica. Le letture incalzano la necessità di vigilare, ma anche la capacità di sorprenderci, facendosi trovare ovunque lo si lasci entrare (e non solo dove ci si aspetta di trovarlo, secondo l’abituale consuetudine). L’inattesa importanza del Piccolo Forse, l’innovazione del piccolo è, tra le tante attribuibili al […]
Affidati e forti, come il fiore di campo

L’asino mansueto, che trasporta Cristo; il fiore del campo, che si secca in breve tempo. Queste pagine della Scrittura, come spesso capita, sono ricche di immagini prese in prestito dalla natura. Eppure, il fiore del campo, nella sua fuggevole vita, per la sua piccola statura, è in grado di radicarsi anche a quote elevate e di contrastare anche le folate di vento più forti, abbassandosi e stringendosi ai suoi confratelli, nei campi. Ecco che, nella fiducia al prossimo, anche la fragilità del fiore si dimostra pertinace affidamento al Creatore. Perché se Dio non si dimentica neppure del fiore di campo, che “oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?”. Affidati, dunque a quest’immagine, possiamo imparare a sfrondare e rinunciare a tutto ciò che intralcia il nostro cammino. Perché la semplicità è il primo aiuto per camminare spediti.
Elogio del sudore

L’ultima volta, terminato l’incontro, mi sono accorto di quanto avevo sudato quella sera. Ero talmente bagnato che, pur non amando affatto il nuoto, mi resi conto che nell’ultima mezz’ora (minimo) sembrava avessi smesso di parlare e avessi iniziato ad andare a rana: a fare i “50 minuti rana” invece che i “50 metri rana” . […]
Un Re tra i piccoli

Niente: ogni anno, la storia si ripete. Arriviamo a questa domenica e il mio primo pensiero è: siamo già a Natale? Perché, per tutti i cattolici, l’avvento precede il Natale e la solennità di Cristo Re precede l’Avvento. Per gli ambrosiani, però, le settimane sono sei, per cui inizia prima. Il motivo è che, dai […]
La sfida della gratuità

La richiesta più difficile Da poco, nel vangelo di Luca, Gesù ha scelto i propri discepoli, con cui predicare fino a Gerusalemme, il fulcro della vita religiosa ebraica. Subito dopo il discorso della montagna, in cui ha espresso diverse “beatitudini” controintuitive. Ecco dove si colloca la richiesta di amare i nemici. Difficile trovare una pericope […]
In amore, diversità è ricchezza

Lo Spirito, questo sconosciuto Il Padre, in genere è associato all’Antico Testamento: per molti, è il “Dio cattivo e noioso, preso andando a dottrina”[1]. Il Figlio, invece, è quello buono, che parla di amore nel Vangelo. In questi cliché, lo Spirito Santo non trova posto alcuno, forse perché quasi un’apprensione inconsapevole dell’idea di Gioacchino da […]
Lo spreco tenace di Dio

La liturgia della domenica che precede la Pasqua prevede, come prima lettura, il quarto carme del servo del Signore di Isaia (capp. 52-53), che la tradizione cristiana ha riletto alla luce del kerygma cristiano di morte, passione e risurrezione di Cristo: Gesù, come il servo, ha sofferto, ma, nella risurrezione, è stato rivestito della gloria […]
