Soprattutto i migliori vanno in crisi

Le notti di galera odorano di pece. Sono tra le cose più orribili che la mente umana possa affrontare: sfiancano il cuore, divaricano l’anima, sono carta vetrata su pelle fragile. Sono paesi popolati da mostri a tre teste, giraffe a sei colli, giaguari in stato d’assedio. Qualcuno, queste notti, non le reggerà: con un lenzuolo […]

Il risveglio del deserto

Times of Israel_Negevdesert

Il fiorire del deserto è l’invito alla gioia dell profeta Isaia. Se Dio non è solo il Creatore che, nella notte dei tempi, ha dato avvio al respiro del mondo, ma è – soprattutto – il “Dio dei vivi” (Lc 20, 38) e la “sorgente della vita” (Gv 4, 5-42), allora è in Dio che si svolge la nostra vita – tutta intera – con le sue mille ri-partenze. E, ognuna, può diventare occasione di propizia crisi, perché ogni “morte” diventa vita, quando è a contatto con il Signore della vita, Colui che, sconfiggendo la morte, fa “nuove tutte le cose” (Ap 21, 5).