Come volevasi dimostrare

Ad Onna, in terra d’Abruzzo, quella notte collassò tutto: l’indomani, alla luce del sole, non rimase che una montagna di polvere a ricordo di ciò che era stato, di ciò che prima c’era e poi non c’era più. Collassò la chiesetta, con i suoi altari, le sue colonne, le sue bellissime pietre. In quell’ammasso di […]

Maledetti poeti – “Vacanze dell’anima”

Sono (male)detti i poeti: “Maledetti poeti!” Basta loro una parola – un tratto – e riescono a schiuderti l’infinito in un granello di sabbia: «Di che è mancanza questa mancanza, cuore mio, che d’un tratto ne sei pieno?» scrive Mario Luzi. In quel “tratto”: benvenuto infinito! Leggi una loro poesia, accetti un loro appuntamento al […]

Milano – Duomo

Milano è il Duomo Se Milano è il Duomo, anche il Duomo è Milano. Abita il centro di quella tentacolare metropoli, che si allunga, a dismisura, tra la Brianza e l’Oltrepò Pavese: adagiata nel mezzo della Pianura Padana, quando il tempo è mite e il cielo terso – congiunzione che accade molto più sovente di […]

Parole sulla bilancia

Lo diceva Manzoni che «le parole fanno un effetto in bocca e un altro negli orecchi». Eppure, a guardarla, la parola è una delle realtà più minuscole che esistano: ha più sostanza, in natura, un pulviscolo di polvere della più articolata delle parole. La parola, poi, è soltanto una somma di lettere, infinitesimamente piccole, esili, di […]

Come fossi a casa tua

Fosse stato per loro, avrebbero continuato a pensare alla loro vecchia e comoda maniera: “Non fare oggi quello che potresti fare domani”. In fin dei conti, asceso al Cielo il loro Maestro, c’era tutto da reimpostare: con l’aggravante di non avere nessun precedente al quale fare riferimento, anche solo per ispirarsi o per trovare un […]

Avvento: incontro di inizio e fine

Come mai, se il Natale è una festa di speranza, che segna l’inizio della vicenda terrena di Cristo, lo cominciamo tra proclami apocalittici e annunzi di sventura? Non è un controsenso? Siamo insieme, su questa terra; siamo insieme, nella Chiesa. Non siamo gettati, come vorrebbe Heidegger, nell’esistenza: siamo affidati gli uni agli altri. Non una goccia di sudore può essere dimenticata da un Dio, che ha rinunciato ad ogni cosa, pur di non perdere noi.