Il caffè della domenica in galera

Ha occhi così infossati che pochi hanno il coraggio di guardarci dentro: a guardarli dentro, sono occhi senza sguardi, pozzi senz’acqua. Nel mondo fuori, d’altronde, qualunque cosa succedesse era solito mettere mano alla pistola. Nei giorni infrasettimanali, quando lo incroci, odora di neutro: veste neutro, indossa tessuti neutri. Non fosse che gli voglio del bene […]
Fine della festa?

Sei giorni per lavorare. Uno per riposare. Così prescrive Esodo e, forse, anche il buon senso. Non rispettare il comandamento sul riposo sabbatico ci ha reso più liberi o solo più… consumatori?