Angeli in vis(i)ta?

«Non dimenticate l’ospitalità; alcuni, praticandola, senza saperlo hanno accolto degli angeli» (Eb 13, 1)
Lo sguardo all’epica greca ci ricorda come, al di là della religione monoteista, era già riconosciuta una certa sacralità al dovere dell’ospitalità nelle culture pagane di epoca antica.
Il disappunto che colora il ritratto di Polifemo ne è un primo sentore: non serve aspettare il contraccambio, affinché sia possibile sperimentare la bellezza dell’ospitalità. Si tratta di un dovere intrinseco, tanto più interiormente sentito come necessario, quanto più l’assenza di strutture recettive predisposte alla sosta, lungo le vie più percorse, rendeva indispensabile fermarsi a dormire in un luogo che potesse essere ritenuto sicuro sia rispetto ad agguati di banditi, sia rispetto all’inclemenza atmosferica.
Meno male che Ulisse aveva una cicatrice

«Noi non siamo un corpo, una cicatrice o un’imperfezione» ha raccontato Ilenia Garofalo in un’intervista. Lei, il 23 febbraio 2019 (soltanto quattro anni fa, anche se il Covid sembra averlo fatto accadere decenni fa) venne travolta sulle striscie pedonali a Sesto Fiorentino e ridotta in fin di vita. Adesso – dopo quattro anni e 14 […]
Sono figlio del liceo classico

“E’ la madre di tutte le storie – ci disse il prof di letteratura greca all’inizio di quell’anno-: se non vi sforzerete a scoprire questa storia, tutte le altre risulteranno difficili da capire”. Parlava dell’Iliade, dell’Odissea. Lui, però, ch’era smaliziato in fatto di incanto, ci parlava tra le righe della vita medesima: “Siccome la vita […]