Due “figli di papà” tra gli amici di Dio

Piergiorgio Frassati (Torino, 1901-1925) e Carlo Acutis (Londra, 1991 – Monza, 2006), due pionieri sull’autostrada verso il Cielo (così quest’ultimo chiamava l’Eucaristia). Due epoche diverse: metà del Novecento uno, l’epoca a cavallo del cambio di millennio il secondo. Milano e Torino, le capitali economiche d’Italia.
Due santi, giovani, sportivi, che amavano la lettura e l’Eucaristia, ma che sapevano coinvolgere i loro coetanei per attrazione. Con le scarpe chiodate o con quelle da ginnastica, vale la pena incammino al seguito di Cristo. Due ragazzi ricchi, che sono stati vicini a dio, senza dimenticarsi dei poveri alla loro porta. I santi di cui il nostro tempo ha bisogno per ricordare a tutti che, oggi ancora, Cristo può essere l’attrattiva che risponde alle inquietudini del cuore dell’uomo.