A trafugare anime dal portafoglio clienti di Satana

Per anni ha cercato d’importunarmi di richieste. Quasi che esistere fosse, per lui, voce del verbo insistere: «Quando ci troviamo: dai, devo raccontarti una cosa». Faccia buffa, accento bizzarro, gli accenni della storia sono sghiribizzi di pittore in erba. Quindici anni in galera, a volerli decifrare, mi avrebbero lasciato in dote un’evidenza: il Dio cristiano […]