Betania: vita, morte e amicizia

Lazzaro e Gesù

A Betania, la morte di Lazzaro porta il Messia alle lacrime. Nulla di umano si lascia precludere, attraversa il dolore per la morte, lasciandoci intravedere la forza dell’amore che vince la morte.

Nicodemo è un portiere spiazzato

E’ il classico secchione: Nicodemo è un “primo della classe”. Il tipetto che, alle superiori, esce di casa col Vocabolario sotto il braccio e, all’università, con il Codice di Diritto che sbuca dallo zaino. Uno di quelli che, proprio per la spiccata intelligenza, è complicato ammonire in caso avesse intemperanze di carattere: cosa potrai dire […]

Storia di un giovane coraggioso

Cieco nato, Mironov

La quarta domenica, nel rito ambrosiano, è conosciuta per essere quella “del cieco nato”. Un Vangelo carico di simbologia legata alla luce e al senso della vista, da secoli riletto alla luce del Battesimo e della sua opportuna di vedere, “con gli occhi di Dio” il mondo e la realtà. Occasione, ancora oggi, per riscoprirne […]

Verità, senza sconti

Discussione

Verità e libertà. Fede e autenticità. Una riflessione sul vangelo di Giovanni, nella domenica di Abramo (rito ambrosiano).

Un Dio nascosto

Dio nascosto

Il ritrovamento di Gesù al tempio lascia emergere le dinamiche educative di ogni tempo: lasciar andare, saper “perdere il controllo”, imparare a cambiare senza mancare alla carità.

Giuseppe: forza e fortezza

Giuseppe, fortezza e forza

Le braccia forti di Giuseppe. Le sue spalle vigorose e le sue mani operose. È un uomo maturo, coraggioso e virile, non vecchio, quello che accompagna la Vergine Maria!

Dio e uomo, passo passo

Grembi a confronto: voce e parola

L’Incarnazione: il primo abbasamento di un Dio, che si fa così vicino da diventare toccabile. Di più: sceglie di esperire l’umano, partendo dal basso. Crescendo, poco alla volta, nel grembo d’una donna. Scandalo degli scandali: Dio, bisognoso dell’uomo!

Occhi a Gerusalemme

asinello

Un attimo di perplesso imbarazzo Ormai dovrei aspettarmelo, dopo anni di ciclicità liturgica. Prima o poi, arriva il suo momento.Eppure, ancora adesso, quando è il suo momento, un minimo di perplesso imbarazzo si presenta ancora. Perché l’ingresso in Gerusalemme nel pieno dell’Avvento, ai primi di dicembre, quando fuori è inverno e percepiamo (quasi con sollievo, […]

Martirio: la fortezza di uno sguardo

Donna con arco: fortezza e martiri

Dai tempi di Antioco Epifane ad Edith Stein, passando per san Bartolomeo e san Lorenzo. Il sangue dei martiri ci interroga. Non è culto del dolore. È desiderio di vita piena, che intravvediamo nel loro sguardo!