Le spalle di Simone

Poteva fare spallucce: era pur sempre a fine giornata, aveva lavorato il giorno, i campi gli avevano prosciugato le forze lasciandolo come un pozzo senz’acqua. Spingeva, forse, il carretto con sopra zappa, canestro, rastrello. Oppure, invece del carro, usava le spalle a mò di slitta: qualche palo per drizzare gli ulivi, un sacco di concime […]