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Molto spesso mi chiedono quando cesseranno la fame e la povertà nel mondo, e io rispondo: "Quando tu e io cominceremo a dividere. Più abbiamo, meno diamo; meno abbiamo, più possiamo dare".
(Madre Teresa)


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«Se vuoi». Quei due si fanno piaceri a vicenda
Il rombo silenzioso della pace


Gli Appuntamenti della Settimana

MERCOLEDÌ 18 FEBBRAIO 2015

  • A Thiene (VI), presso la Scuola di Formazione Teologica del Centro Parrocchiale "Antonio Ferrarin" (Parrocchia San Vincenzo, Piazza del Giubileo, 6 - Thiene), continuano le lezioni: dalle 9 alle 11 ci sarà la sesta lezione del corso di don Marco Pozza, dal titolo «Gesù di Nazareth. I passi scalzi della Bellezza».

GIOVEDÌ  19 FEBBRAIO 2015

  • A Creazzo (VI), alle 20.30, presso l'Auditorium della scuola A. Manzoni, si terrà una serata-conferenza dal titolo “La vita e la speranza nel futuro: un mondo di colori nascosti nel cuore dei giovani”.

VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2015

  • A Thiene (VI), presso la Scuola di Formazione Teologica del Centro Parrocchiale "Antonio Ferrarin" (Parrocchia San Vincenzo, Piazza del Giubileo, 6 - Thiene), continuano le lezioni: dalle 20.30 alle 22.30 ci sarà la sesta lezione del corso di don Marco Pozza, dal titolo «Gesù di Nazareth. I passi scalzi della Bellezza».

  • Nel prossimo numero di CREDERE, in edicola a partire da oggi, il percorso editoriale di Quaresima in 7 tappe curato da don Marco Pozza. Una riflessione sulla dimensione dei cinque sensi a partire dalle pagine della Scrittura Sacra.
    La prima puntata è in edicola con il numero 8 di Credere del 22 febbraio 2015. (Inserti da staccare e da conservare).
    Info su www.credere.it

    La scaletta completa del percorso:
    * n.8 (22 febbraio 2015) - La Quaresima, allenamento dei sensi
    * n.9 (1 marzo 2015) – La vista
    * n.10 (8 marzo 2015) - L'udito
    * n.11 (15 marzo 2015) – Il tatto
    * n.12 (22 marzo 2015) – Il gusto
    * n.13 (29 marzo 2015) - L'olfatto
    * n.14 (5 aprile 2015) – La Pasqua, esplosione dei sensi

Prossimamente...


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Buona settimana!

Maddalena Negri
L'autore: Maddalena Negri

Classe 1986, orgogliosamente nata sotto il sole del 13 agosto. Ama scrivere e vi si cimenta, con alterna fortuna, dall’età di otto anni. Privilegia, inizialmente, racconti e scopre la poesia solo più tardi, a 14 anni.
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Commenti   

Rita71
#1 SaggezzaRita71 2015-02-17 15:24
Madre Teresa una bellezza, una semplicità unica .
Lei, con poche parole ha trovato la formula per risolvere la povertà nel mondo.
Nazioni intere, organizzazioni mondiali spendono tempo e denaro per incontri per discutere il problema della povertà e lei, con semplici parole ha detto : dividiamo e tutti avremo.
Semplice ,ma in realtà non lo è, non lo è, perché finché dormii in un letto caldo, morbido e pulito, non capirai cosa significa dormire per terra; finché puoi decidere il tuo pasto aprendo una dispensa fornita di ogni bene non sentirai il vuoto nello stomaco; finché avrai un armadio pieno di vestiti puliti, stirati e profumati non conoscerai la rigidità di un cartone
“Guardino si, ma non vedano,
ascoltino si, ma non comprendono”
Ora dirò una cosa che forse disturberà, ma purtroppo è vera, vera perché vissuta, ma è anche involontaria oserei dire senza colpa apparente, finché vivi nell'agiatezza non comprenderai e quel poco che la tua sensibilità ti farà sentire ti permetterà di fare una elemosina e con quel gesto metterai la tua anima in pace ; d'altronde ti dicono che tu da sola non potrai risolvere la povertà, ma solo i grandi poteri lo possono fare perciò lasci stare ti limiti ad un piccolo gesto.
Nel momento in cui ti ritrovi in chi prende quel piccolo gesto tutto cambia, ti accorgi di quanto importante è quel gesto che tu ritenevi piccolo e che quando lo hai fatto non ti è costato nulla, solo ora quando gli occhi del cuore si sono aperti, ti impegni nel far diventare quel gesto un grande gesto, fai a metà di quello che possiedi fosse anche niente.
Una goccia strappata dall'oceano perisce inutilmente. Se rimane parte dell’oceano ne condivide la gloria di sorreggere una flotta di poderose navi ( Gandhi )
Allora condividi un sorriso, un abbraccio, una parola, un semplice ascolto, che per chi lo riceve è un tesoro prezioso che custodisce nel suo cuore.
Madre Teresa diceva anche che “ se vuoi salire fino al cielo, devi scendere fino a chi soffre e dare la mano “.
Dare la mano, sentire la sofferenza, camminare a piedi scalzi, conoscere il terreno, non perché studiato, visto o raccontato, ma perché vissuto.
Sono perfettamente d’accordo con Madre Teresa quando dice :” quanto meno abbiamo, più diamo. Sembra assurdo, però questa è la logica dell’amore “.
Senti il desiderio di dare perché conosci il bello di poter avere qualcuno che ti pensa, che ti ama, che non ti dimentica, il bello di non sentirti sola,ma amata.

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