Officina delle idee
Laboratorio della Fede
Speciale scuola
Briciole di terra
I più commentati
- Chiesa in rovina? O in fase di restauro? (98)
- Figli di Peter Pan. Ma politicamente corretti (60)
- Presentazione del romanzo (intervista all'autore) (49)
- ''Il cristianesimo oggi: l'innamoramento'' (48)
- Economia e fede (46)
- Islam a scuola: reale soluzione? (46)
- Abbiamo bisogno di loro! (45)
- In bilico: tra ideologia e realtà (40)
- Andate nel web e predicate il mio Vangelo (29)
- La giovinezza a Wadowice - III (27)
- Federica: tre stelle e un fiore (24)
- Buttateli giù dalla torre: è urgente (23)
- Lui, lei e i venduti: elogio dell'eccitazione (omelia) (20)
- Manuale d'Amore 4. Anzi 0. (omelia) (19)
- Cercasi uomo per donna accaldata. No perditempo (omelia) (18)
- Venezia, tvtb: vorrei essere il tuo Doge (18)
- Fan Club Uditori Intimoriti (18)
- Vitellone che non sei altro! (omelia) (17)
Chi è online
35 visitatori e 1 utente online
Home
Pensiero creativo
Il parroco e gli scacchi
Pensiero creativo
Il parroco e gli scacchi
Il parroco e gli scacchi
Poteva almeno
portarsi via lo sgabello! Tutt'intento a maneggiare affari, destreggiarsi tra
fardelli di carte e truffe da tratteggiare, Matteo fu rapito da un imperativo
secco: "Seguimi" (Mt 9). Quel dito
steso pennellato dal Caravaggio sembra custodire l'eco dell'urlo primigenio. "Egli si alzò e lo seguì". Peccato che
qualcuno si sia buttato su quello scranno lasciato libero. Scambiando "seguimi"
con "siediti". Cioè fischi per fiaschi! Poveri ministri del Regno: Lui chiama a
mutarsi in itineranti per Amore, loro diventano i ragionieri di Dio. Proprio
vero: tra chi viene chiamato e Chi chiama c'è sempre uno sgabello di mezzo.
Chissà cosa passeggerà oggi nella testa dei novelli sacerdoti: si alzeranno,
rimarranno seduti, indietreggeranno? Saranno contabili, ragionieri o battitori
per conto di Dio? Matteo obbedisce al richiamo della strada: oggi troppi se ne
stanno inchiodati nelle sedie delle scrivanie, nelle stanze dei bottoni.
Comunque sia, oggi è la loro festa. Ed è giusto che sia festa: c'è un Amore da
celebrare. Magari dopo un lungo ed estenuante appostamento.Tutti a pregare per loro: per affetto, per costrizione, per delicatezza. Saranno sacerdoti per l'umanità. Spezzeranno il pane, distribuiranno la Parola, parleranno di Cristo. Brividi oggi danzeranno sulla pelle: quando il cielo lambisce la terra germoglia l'emozione. Chissà se qualcuno si ricorderà anche di chi quest'anno ha fatto "inversione di marcia", di chi ha deciso di concludere il suo ministero. Dopo tanti anni. Magari pochi mesi. Chissà la loro anima oggi come sarà: in festa o triste, vincente o tremolante, spaventata o euforica. Sono sacerdoti in eterno: forse con qualche delusione in più o, ne son convinto, con una nostalgia di Cristo maggiore. Chissà perché se ne sono andati. Per stanchezza o per delusione, per rabbia o per malinconia. Per solitudine.
O forse per essere felici davvero.
Rimane un mistero tremendo la pedagogia celeste!
A ballare con i lupi è eccitante: non t'è concesso di distrarti. Però Cristo ci ha mandati a due a due. Senza borsa, senza bisaccia. Ma non senza amici. E' legge divina: sarà un'avventura spettacolare se questi giovani preti troveranno un parroco che li sta attendendo per porgere una mano, una carezza, un bisbiglio all'orecchio. Un gesto di stima: l'animo di un giovane prete è delicatissimo. Fragile. Prezioso agli occhi del suo Dio. Un parroco e una comunità sono responsabili dei loro preti, le cui mani profumano ancora dell'olio profetico. Altri, purtroppo, non avranno questa fortuna: a loro Dio chiederà da subito gli "straordinari". Di rimboccarsi le maniche. Di piangere per crescere.
Speriamo solo che nessun parroco giochi a scacchi con un giovane prete.
Sono "proprietà gelosa di Dio", non fanti-cavalli-re sulla Piazza di Marostica!










- Quando si carica la pagina, i commenti potrebbero tardare alcuni secondi prima di apparire.
- I commenti inseriti dagli utenti non registrati al sito, non saranno immediatamente visibili perché dovranno prima essere approvati da parte degli amministratori.
- Per commentare è indispensabile avere il browser con i cookie e gli script (javascript) abilitati.
Si prega vivamente di evitare la scrittura in stile SMS.