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Pensiero creativo
Perseverare non è diabolico. È (ev)angelico
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Perseverare non è diabolico. È (ev)angelico
Perseverare non è diabolico. È (ev)angelico
Nel film Qualcuno volò sul nido del cuculo, nella scena finale, Jack Nicholson, per guadagnare un po' di soldi, fa una scommessa con i suoi compagni di manicomio: dice che riuscirà a sradicare un blocco di cemento dalle docce dei bagni. Il primo tentativo fallisce. Il secondo anche. La terza volta gli si gonfiano le vene del collo, gli occhi diventano di fuoco, ma deve resistere lo stesso. E mentre i compagni lo deridono, lui se ne va dicendo: “Ridete, ridete, però almeno io ci ho provato. Maledizione, almeno io ci ho provato”. Qualora dovessi scegliere anticipatamente l'orazione funebre da declamare il giorno della mia sepoltura (pur consapevole che esistono cose molto più piacevoli cui pensare), non esiterei a scegliere proprio questa frase. D'altronde in ogni competizione ci sono sempre due vincitori, mai uno solo: chi taglia per primo un traguardo o mette a segno l'ultimo punto e chi dà il massimo delle proprie possibilità.
Al freddo hanno sempre dato un connotato negativo: altro mistero inspiegabile. Come per tanti secoli si è pensato che il contrario di “sveglio” fosse “addormentato”. Oggi che stiamo sperimentando come “sveglio” sia il contrario di “rassegnato”, rivaluteremo anche la bellezza del freddo e del gelo. Che spesso, come in questi anni, c'impedisce di dormire per cercare di non fare addormentare proprio del tutto i sogni di Dio.
In questo senso se errare è umano, perseverare è angelico.

Al freddo hanno sempre dato un connotato negativo: altro mistero inspiegabile. Come per tanti secoli si è pensato che il contrario di “sveglio” fosse “addormentato”. Oggi che stiamo sperimentando come “sveglio” sia il contrario di “rassegnato”, rivaluteremo anche la bellezza del freddo e del gelo. Che spesso, come in questi anni, c'impedisce di dormire per cercare di non fare addormentare proprio del tutto i sogni di Dio.
In questo senso se errare è umano, perseverare è angelico.










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