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Pensiero creativo
Il teorema della Uno Bianca. E quello di Gubbio
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Il teorema della Uno Bianca. E quello di Gubbio

La concessione della semi-libertà a Occhipinti è la vittoria di chi scommette nelle risurrezioni dell'uomo ed è l'obiettivo della Costituzione Italiana stessa: rieducare l'uomo nel periodo della sua detenzione. D'altronde che senso ha oggi scommettere sull'avventura rieducativa di una persona se nella sua carta d'identità carceraria c'è scritto “fine pena mai”? Che senso ha oggi l'ergastolo e cosa lo differenzia da misure detentive orribili presenti in altre parti del mondo? Davvero basta chiudere la “belva” dietro le sbarre per sentirsi più sicuri e protetti a fare shopping nel centro delle vie? Vincere la paura è un tentativo rischioso ma che va fatto. Pur consapevoli che se una persona lavora a stretto contatto con il fango deve pur mettere in conto un giorno di potersi sporcare col fango: riaccreditare fiducia a uomini che hanno ferito è la scommessa più rischiosa che esista, perché l'uomo è l'essere più imprevedibile che esista. Eppure va fatto, dev'essere possibile farlo nel nome della speranza perché se uno si sentirà accolto il fischio delle armi nulla potrà contro il senso di una nuova appartenenza: e sarà una vittoria per tutta la società, anche per quelli che ne invocavano magari la pena di morte capitale.
La semi-libertà non è la libertà: stiamo bene attenti alle sfumature, perché è dai tempi di Michelangelo che abbiamo imparato che sono sempre i particolari a fare le differenze e decretare i capolavori. E pur non essendo la libertà, è un'occasione nuova di speranza: per chi ha ferito di rimettersi in gioco, per chi ha aiutato la risalita per continuare a credere che “è possibile”, per chi non crede alla rinascita dell'uomo per constatare che il bene molto spesso nasce sulle ceneri della disfatta. Padova è una città con oltre 800 “cittadini provvisori”, barricati dietro le sbarre del Due Palazzi: qualcuno è stato dimenticato pure dal suo parroco, quello stesso parroco che magari da qualche pulpito s'azzarderà ad aiutare l'innalzamento del patibolo. Eppure alla fine vincerà la dignità dell'uomo perché se è vero che esistono gli uomini malvagi è altrettanto vero che esistono uomini disperati che lanciano continuamente grida d'aiuto. Non raccoglierne l'eco è un po' come collaborare ad azzannare la speranza.
Ch'è rimasta l'ultima discriminante tra la vita e la morte.










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