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Comunicare riuscendo a convincere le menti e a scaldare i cuori è un’impresa che riesce a pochi, a coloro che hanno le idee ben fondate, che le sanno esprimere con chiarezza e interpretare con passione. Comunicare riuscendo a conquistare i giovani è un dono degli eletti a cui la Provvidenza, o se preferite laicamente il Destino, ha infuso la grazia di elevarli alla vetta della spiritualità che emancipa l’anima dai lacci e laccioli delle ininterrotte e inestricabili contingenze, al punto da trasformarli nell’incarnazione della sintesi felice di Verità e Libertà, Fede e Ragione, Valori e Regole, rendendoli in grado di proporsi come… -
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Dal podio alla galera. Fino a diventare Assessore allo Sport del suo comune. Perché Luca - ragazzo orfano cresciuto dal nonno e innamorato di Valentina - è pervaso da un sogno gigantesco: diventare un campione. Ma ad un passo dalla gloria la passione s'infrange: l'onta del doping s'abbatte sul suo beniamino e gli spezza quel sottile filo che unisce cuore, testa e muscoli. Sega la sua bici, avvisaglia di una vita spezzata, e si tuffa nella “compagnia della lucertola”: l'inizio dell'inferno. Si fa tatuare…
Capitolo 6
(pp. 33-40)
Luca dimostra di non essere un somaro, ma solo "diversamente intelligente". (Filò letterario. A cura dell'autore) Tu li pensi sconfitti e loro scattano in contropiede. Anche la lucertola appisolata sul fondo della grondaia faceva finta di essere morta: è bastato un insetto ad accendere il suo guizzo. Quel penultimo banco a destra la maestra se l'era annotato il primo giorno di scuola: quel ragazzo – all'anagrafe Luca Allodi – faceva finta d'essere morto. Scrisse Antoine de Saint-Exupery: "a tormentarmi non sono né quelle cavità, né quelle gibbosità, né quella bruttezza. Mi tormenta che in ognuno di questi uomini c'è un po' Mozart, assassinato. Solo lo Spirito, se soffia sull'argilla, può creare l'uomo". Lo Spirito che soffia, a Fossa delle lucertole, significa un giorno un tema dal titolo inedito e inaspettato: una chanche per quell'uno che ad Ungaretti e Manzoni preferiva volentieri la voce della strada, il fruscìo delle ruote della sua bicicletta, il battito felino nel mentre s'addentrava sulla montagna. In quel penultimo banco a destra abitava sorniona una lucertola: di Fossa delle Lucertola divenne la gloria e l'infamia. Il suo nome, in calce alla storia, racconterà la speranza di un'intera comunità. Scattata nel nome della lucertola. Perchè quell'alunno non era ignorante: era diversamente intelligente.
"Il tema di Luca" - Disegno di Beatrice Costa, Romano d'Ezzelino (VI)
PROPOSTE DI RIFLESSIONE
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Proposta di un filò letterario. Nel nome delle lucertole. Un romanzo non termina nel momento in cui l'autore scarabocchia l'ultima parola ma nell'attimo in cui quelle pagine andranno nelle mani del lettore che, inabissandosi e specchiandosi in esse, renderà ragione dell'esistenza di quella storia. Così è per il nostro romanzo - Penultima lucertola a destra (Marietti Scuola 2011) -: uscito in sordina alle porte dell'estate, grazie al passaparola della gente ha imparato a camminare ben presto con le sue gambe. E le lucertole hanno iniziato a fare le prove generali dei loro scatti. In questi mesi mi sorprende l'affetto e la simpatia (con qualche contraddittorio creativo) che abita i nostri incontri pubblici: è motivo di speranza nella costruzione di uno stile nuovo di essere chiesa, scuola e società. Se da una parte tutto questo mi fa piacere, dall'altra m'addossa anche un senso di responsabilità perché, dopo tutto, l'autore è un prete giovane che tutto vuole e cerca eccetto quello di attaccare incendi e poi scappare. Ogni autore è responsabile delle parole che scarabocchia: e ogni autore, ci piace pensarlo, è orgoglioso di ciò al quale scrivendo regala esistenza, energia e vita.L'intervista rilasciata a Canale 68 Veneto - 14/07/2011Per gentile concessione di "Canale 68 Veneto", pubblichiamo l'intervista - in versione integrale - rilasciata da don Marco Pozza a proposito del romanzo "Penultima lucertola a destra", e andata in onda il 14 luglio 2011.
La versione sintetica dell'intervista è disponibile all'indirizzo http://www.youtube.com/watch?v=eVzeLYQqje0 La presentazione del libro a Lugo di Vicenza (con fotocronaca)
L'intervista rilasciata a Rete Veneta - 06/06/2011Per gentile concessione di Rete Veneta, pubblichiamo di seguito l'intervista, rilasciata da don Marco Pozza, andata in onda il 6 giugno 2011 su "Bassano TV".
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Il segreto della lucertola


Un romanzo non termina nel momento in cui l'autore scarabocchia l'ultima parola ma nell'attimo in cui quelle pagine andranno nelle mani del lettore che, inabissandosi e specchiandosi in esse, renderà ragione dell'esistenza di quella storia. Così è per il nostro romanzo - Penultima lucertola a destra (

