<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>"Ave, Silvio Imperator, morituri te salutant"</title>
		<description>Discussione "Ave, Silvio Imperator, morituri te salutant"</description>
		<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/804-qave-silvio-imperator-morituri-te-salutantq.html</link>
		<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 10:03:00 +0100</lastBuildDate>
		<generator>JComments</generator>
		<atom:link href="http://www.sullastradadiemmaus.it/component/jcomments/feed/com_content/804/10.html" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<item>
			<title>La Chiesa è immune da tutto ciò??</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/804-qave-silvio-imperator-morituri-te-salutantq.html#comment-2075</link>
			<description><![CDATA[Mi piacerebbe che si parlasse di che ruolo ricoprono le istituzioni ecclesiastiche e i movimenti di credenti, in tutta questa situazione. Ci siamo forse dimenticati che [...TESTO ELIMINATO DAGLI AMMINISTRATORI...] E cosa dire dei preti che si dimenticano di essere cittadini dello stato italiano, trasgrediscono le nostre leggi in nome di quelle di Dio? Caro Don Marco, a [...TESTO ELIMINATO DAGLI AMMINISTRATORI...] un prete che gestiva un collegio senza pagar tasse, senza rispettare le norme di sicurezza, per non parlare di quelle igieniche... e che nascondeva immigrati clandestini (pure spacciatori e balordi) sapendo che la sua parrocchia era come Scampia e Secondigliano...cioè lo Stato non aveva il coraggio di entraci?? In questo clima di disfacimento sociale mi piacerebbe vedere un rinnovamento spirituale e civile da parte di persone come te, in modo da combattere i "cattivi fratelli" che sono soltanto mele marce e disonore per la Chiesa stessa. *** *** *** IN QUESTO COMMENTO ABBIAMO ELIMINATO SPECIFICI RIFERIMENTI SIA A CAUSA DELLE GRAVI AFFERMAZIONI CONTENUTE, POTENZIALMENTE OFFENSIVE NEI CONFRONTI DI ORGANIZZAZIONI E PERSONE CHIAMATE IN CAUSA, SIA PER TUTELARE ANCHE L'AUTORE DEL COMMENTO STESSO DA POSSIBILI CONSEGUENZE LEGALI. Gli Amministratori del sito sullastradadiemmaus.it *** *** ***]]></description>
			<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 14:17:03 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/804-qave-silvio-imperator-morituri-te-salutantq.html#comment-2075</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Roma - Teheran (Italia - Iran)</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/804-qave-silvio-imperator-morituri-te-salutantq.html#comment-2071</link>
			<description><![CDATA[Perchè chi oggi vive della forza della sua immaginazione (non sinonimo di fantasia) appare come un debole? Penso che il significato reale della stoltezza dell'immaginazione del debole è nella patologica assenza d'immaginazione in chi è forte. L'assurdità della situazione, pertanto, no nsta nell'impossibilità delle realtà di cui parla l'immaginazione, ma piuttosto nel fatto che coloro che hanno potere e non hanno immaginazione hanno reso impossibile l'immaginazione. Condivido in pieno un passaggio di un bellissimo libro che sto divorando letteralmente in queste notti. La scrittrice iraniana Azar Nafisi, vissuta sotto il regime komeinista scrive nella sua opera "Leggere Lolita a Teheran": "Mi sono convinta che la vera democrazia non può esistere senza la libertà d'immaginazione e il diritto di usufruire liberamente delle opere di fantasia. Per vivere una vita vera, completa bisogna avere la possibilità di dar forma ed espressione ai propri mondi privati, ai propri sogni, pensieri e desideri: bisogna che il tuo mondo privato possa sempre comunicare col mondo di tutti. Altrimenti come facciamo a sapere che siamo esistiti?" La storia attesta che a lungo termine il controllo e la manipolazione capillare dell'immaginazione è molto più efficace dell'uso della semplice violenza!]]></description>
			<dc:creator>il_parroco</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 10:12:19 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/804-qave-silvio-imperator-morituri-te-salutantq.html#comment-2071</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Il problema è ben più grande di Cesare</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/804-qave-silvio-imperator-morituri-te-salutantq.html#comment-2070</link>
			<description><![CDATA[Magari il problema fosse solo Cesare! il problema è che l'Italia è piena di gente che - per un po' di soldi e per una fetta di potere - è pronta ad asservirsi al "padrone", a mettere in vendita la propria libertà e dignità, a tacere sull'illegalità, a mettersi i prosciutti davanti agli occhi di fronte alle ingiustizie, alla criminalità, ecc. Se questa gente disposta ad asservirsi non esistesse, ben poco potrebbe fare con i suoi soldi il nostro Cesare.... Quindi alla fine, come sempre, il problema vero è quello della conversione personale, ciò mettere Dio - che è Amore, Verità, Giustizia -al primo posto nella vita, e rinunciare a Satana e alle sue storiche tentazioni del deserto (il "pane", il potere, ecc....) Altrimenti, morto un dittatore, subito ne nascerà un altro, forse peggiore del precendente. Montantelli una volta disse una cosa del genere: "Gli italiani da sempre hanno una strana voglia di regime. Quando una folla più o meno oceanica si aduna in una piazza e fissa un balcone (quello di Piazza Venezia) sino ad allora vuoto, nell'attesa che qualcuno si affacci da quella finestra, beh alla fine qualcuno si affaccerà....., sono gli stessi elettori che decretano il regime!"]]></description>
			<dc:creator>mdg83</dc:creator>
			<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 08:56:35 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/804-qave-silvio-imperator-morituri-te-salutantq.html#comment-2070</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>

