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		<title>Attenzione: prete in vista!</title>
		<description>Discussione Attenzione: prete in vista!</description>
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		<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 10:02:37 +0100</lastBuildDate>
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			<title>I media</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/797-attenzione-prete-in-vista.html#comment-2090</link>
			<description><![CDATA[La questione dei media non è di scarsa rilevanza. Nella vita, tanti sono i suoni che ci circondano. Un detto dice che, mentre un albero cade, una foresta cresce, senza far rumore. Qui sta la "gabola". Il problema è che i media sono come un impianto di amplificazione. Ma sono essi stessi a scegliere COSA AMPLIFICARE. Dunque, se la scelta cade su suoni, di per sé, già forti, come un albero che cade, quanto maggiormente sarà udibile il suo tonfo, se debitamente amplificato? E se, amplificato l'albero che cade, non è amplificato il suono della foresta che cresce, il rapporto tra i due non sarà forse enormemente sbilanciato, a favore del solo albero caduto? Credo e spero che la metafora abbia reso! Tuttavia, i primi media siamo noi. Siamo noi che scegliamo COSA raccontare e a cosa prestare attenzione, se alla foresta che cresce o all'albero che cade. Dalle nostre scelte propositive dipenderà il futuro. Perché OGNUNO può fare qualcosa. E ogni piccola goccia sarà preziosa!]]></description>
			<dc:creator>Maddalena</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 12:48:24 +0100</pubDate>
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			<title>un semplice pensiero</title>
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			<description><![CDATA[Questo pezzo racconta la reale verità, narra di una chiesa che in questi ultimi tempi sta solo facendo vedere gli aspetti negativi, se apriamo il giornale o la televisione, purtroppo sentiamo solo parole negative suulla chiesa e i scerdoti di oggi...quindi non mi stupisco se le famiglie non mandano più i loro figli in parrocchia o ai campi scuola semplicemente non si fidano più nemmeno della chiesa che è sempre stata un punto di riferimento per tutti i cristiani...però è davvero triste non sentire mai parlare di quei sacerdoti che svolgono la loro "missione" in modo vero e autentico e quando ti parlano di Dio gli brillano gli occhi per la commozione, forse perchè sono troppo rari sono perle preziose da tenere nascoste ma così facendo la chiesa non si rende conto che non avrà sempre le chiese piene fedeli ma anzi ne perderà ogni giorno di più.... Sentire parlare di Dio da un sacerdote che ti trasmette quello in cui crede è un'esperienza che ti arricchisce il cuore...di sicuro non si torna a casa delusi ma con una certezza in più che Dio attraverso i sacerdoti parla al nostro cuore...]]></description>
			<dc:creator>rosa del deserto86</dc:creator>
			<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 11:14:41 +0100</pubDate>
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			<title>RE: Attenzione: prete in vista!</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/797-attenzione-prete-in-vista.html#comment-2088</link>
			<description><![CDATA[Penso, comunque, che nulla potrà mai cancellare quei segni di speranza e di bene che faticosamente si tenta di innestare nella storia. Questa situazione - che viaggia tra il disagio e la Provvidenza - insegna comunque a noi preti, e ai cristiani che accettano di scrivere la storia della Chiesa, che la Verità raccontata da Giovanni nel Prologo del suo Vangelo si vedrà sempre scalzata dalla Menzogna. Sembra strano che oggi ai cristiani veri non sia data la possibilità di brillare; e allora sembra scontato dipingerli come un strani, sospettando magari che, sotto le belle apparenze e le dotte parole, stia nascosto del marcio: in modo da accomunarli all'intera sterpaglia. Ma è solo grazie a questo mondo fatto di superficiali e di idioti se non ci hanno ancora bruciati vivi. La lezione, comunque, noi la custodiamo e cercheremo di farne tesoro. tante volte parliamo della chiesa come di una famiglia, di una comunità, di un unico corpo: ma se in una famiglia un componente compie un delitto la responsabilità è certamente sua. Ma non possiamo non ammettere che tutta la famiglia soffre di ciò che che è accaduto. E su tutta la famiglia intera piomba la voce e l'insinuazione della gente dell'osteria. Così succede anche per la nostra chiesa: uno sbaglia e tutti stiamo male per lo sbaglio commesso. Anche senza difenderne le posizioni. Rimane però da salvare la netta distinzione tra il bene da tutelare e il male da estirpare. C'è e ci sarà sempre gente di buona volontà: perchè i più hanno smesso di vederla? Una ragazza in un suo intervento su una rivista per giovani, un giorno scrisse: "Di fronte alla paura collettiva, molti cristiani si rifugiano nel silenzio, vivono sotto traccia. Non hanno più il coraggio di testimoniare il Vangelo. D'altronde le mele marce hanno sempre rovinato anche i migliori cesti di frutta. Ma la buona frutta ha continuato a prosperare. Di fronte a questa riflessione potrebbero aprirsi due sentieri. Quello di chi dice "nella mia parrocchia non è cambiato nulla" e quello che appoggia la "teologia dello struzzo". Per il primo valga una semplice costatazione: se continuiamo a ragionare difendendo i confini, moriremo anche dentro i nostri confini. Interrogarsi su piccole fratture che nel corso dell'anno hanno invaso tutto il mondo cristiano è segno di passione e di fedeltà ad un gregge al quale si vuol insegnare a sanare le ferite. Per quanto riguarda la seconda: certamente una "teologia dello struzzo" dirà che questo fa parte del "giornalismo spazzatura dell'estate". Può anche darsi: ma di fronte alla realtà non possiamo invocare a squarciagola le dimissioni di chi "imbavaglia la verità" se poi noi per primi "imbavagliamo la lettura di una realtà parrocchiale". E questo per amore della verità nostra e di quella altrui.]]></description>
			<dc:creator>il_parroco</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 11:16:45 +0100</pubDate>
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			<title>A furia di gettare fango, qualcosa rimane....</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/pensiero-creativo/797-attenzione-prete-in-vista.html#comment-2084</link>
			<description><![CDATA[A parte la giusta condanna di quei preti che si sono macchiati di questi brutti crimini sui bambini (lo 0,03% del totale dei casi di pedofilia), è innegabile che il fenomeno della pedofilia nella Chiesa sia stato amplificato ad arte dai media (a partire da quelli americani, fino ad arrivare ai nostri): proprio come durante la famosa "pandemia" di influenza H1N1, quando non passava giorno senza che i tg ci aggiornassero il "bollettino di guerra" dei morti e dei nuovi casi per diffondere paura e spingere i cittadini stessi a chiedere il vaccino, così da arricchire le case farmaceutiche americane (ma poi abbiamo visto tutti che si è rivelata una gigantesca butade), nei mesi scorsi abbiamo vissuto giorni in cui - ascoltando i tg - sembrava che di improvviso un virus sconosciuto, quello della pedofilia, avesse d'un tratto colpito tutti i preti: almeno così sembrava dalle cronache giornalistiche e dai dibattiti che si sono susseguiti nei vari talk-show "spazzatura" che la televisione continuamente ci propina. Così, per i più sprovveduti - ovvero quelli che ancora non hanno aperto gli occhi sulla perversità del sistema mediatico e di come esso sia asservito agli interessi dei grandi gruppi di potere, anticlericali e anticristiani per vocazione e finalità - anche il prete della propria parrocchia, che fino al giorno prima consideravamo la persona più fidata a cui affidare i nostri figli - dopo la nonna e la zia - all'improvviso è diventato un potenziale "lupo allupato mangiabambini". Mi chiedo però come mai la gente si faccia così facilmente condizionare dal "fango" mediatico che ci è stato catapultato da comode postazioni d'Oltreoceano e non creda a ciò che può constatare con i propri occhi tutti i giorni nella propria parrocchia, cioè al "sudore" apostolico e allo sporco "grembiule" del servizio del proprio parrocco, che conosce da sempre (o almeno si spera...), e di cui conosce vita, morte e miracoli (anche se per i miracoli si può attendere...:D), e anche di più (qualche pettegolezzo "da sacrestia" non ce lo facciamo mai sfuggire...). Forse che ormai siamo arrivati al punto da credere più a ciò che ci dice la televisione che non a quello che vediamo con i nostri occhi nella realtà di tutti i giorni? A me personalmente, da cristiano-cattolico, che assisto in tv a questo tiro al bersaglio continuo sulla Chiesa in tv, dispiace molto per la Chiesa, ma soprattutto per i preti, in particolare per quelli che so metterci tutto se stessi - e forse di più - nel loro ministero. Viviamo un clima anticlericale, ma anche anticristiano, nelle parole e nei fatti, irrespirabile. Oggi ci sono in giro molti pregiudizi sui preti ma anche sui laici cristiani: anche se dici delle cose sensate, sei automaticamente giudicato "di parte" ed escluso da ogni dibattito, perchè - ti dicono - "in quello che dici ci metti dentro sempre la tua religione". Forse che screditare ciò che dice una persona, solo per il vestito che indossa o perchè crede in certi valori, non equivalga ad "ucciderla"? Dopo quello del "retrogrado", dell' "oscurantista, "del reazionario", "del manipolatore delle menti", del "sessuofobo", ci mancanva solo il pregiudizio della pedofilia.... e la "frittata" è servita, la Chiesa zittita o quantomeno delegittimata e noi possiamo continuare nella nostra opera di costruire un Nuovo Ordine Mondiale, un Nuovo Mondo senza Dio(almeno così si spera negli intenti di chi ha commissionato certi attacchi). Spegniamo la TV, accendiamo il cervello, e apriamo il Vangelo: "Beati voi quando diranno ogni sorta di male contro di voi a causa mia e del Vangelo: rallegratevi ed esultate, perchè grande è la vostra ricompensa" Sia lodato Gesù Cristo!]]></description>
			<dc:creator>mdg83</dc:creator>
			<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 08:43:36 +0100</pubDate>
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