<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom">
	<channel>
		<title>M. Pozza, Asini dalle matite colorate, ISG Edizioni (2010)</title>
		<description>Discussione M. Pozza, Asini dalle matite colorate, ISG Edizioni (2010)</description>
		<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/asini-dalle-matite-colorate.html</link>
		<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 10:07:15 +0100</lastBuildDate>
		<generator>JComments</generator>
		<atom:link href="http://www.sullastradadiemmaus.it/component/jcomments/feed/com_content/574/10.html" rel="self" type="application/rss+xml" />
		<item>
			<title>La storia continua. Purtroppo.</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/asini-dalle-matite-colorate.html#comment-2222</link>
			<description><![CDATA[PISA - Si uccide a 11 anni, impiccandosi. Filippo si è suicidato con una cinghia stretta intorno al collo legata alla sbarra del letto. Ha lasciato un biglietto chiedendo scusa alla sua famiglia (da www.corriere.it, 18 novembre 2010) Filippo si è legato una cinghia stretta intorno al collo e poi ha tirato. Filippo si è ucciso così, a 11 anni, all'ora di pranzo nella sua cameretta, senza che nessuno se ne accorgesse. Ha lasciato un biglietto chiedendo scusa alla sua famiglia e ha messo fine alla sua vita nella sua casa a San Martino Ulmiano, vicino a Pisa. Vicino al corpo è stato trovato un biglietto nel quale il ragazzino chiede perdono. L’adolescente si è impiccato con una cinghia stretta intorno al collo legata alla sbarra del letto del fratellino di sedici mesi, nato dalla relazione della madre con il nuovo compagno con il quale viveva nella casa dove si è ucciso. Vicino, ha lasciato un biglietto nel quale ha chiesto perdono ai familiari. La tragedia si è consumata intorno all’ora di pranzo, ma i carabinieri hanno esaminato quella stanza per ore. In un primo momento si era sospettato un gioco finito male, anche se quel biglietto aveva già chiarito a tutti che il dramma fosse ancora più inimmaginabile. A trovare il corpo è stato il compagno della madre che ha provato a rianimarlo ma ormai non c’era più nulla da fare. Inutile anche l’arrivo dell’ambulanza. I familiari non hanno saputo spiegare i motivi del gesto. Neppure ai carabinieri che li hanno ascoltati per ore. Qualcosa ormai lo aveva spinto in fondo al baratro. E non è stato sufficiente neppure il primo gol stagionale segnato sabato scorso con il suo Migliarino, nella sfida vinta 3-1 contro il Porta a Piagge, a restituirgli serenità. Era andato a scuola tranquillo - frequentava la seconda media a Pontasserchio - poi il ritorno anticipato a casa per lo sciopero contro il ddl Gelmini e la terribile morte. Portata a compimento con lucida determinazione. Il pm Aldo Mantovani ha comunque disposto l’autopsia sul cadavere del ragazzo per cercare nella scienza quelle risposte che nessuno oggi ha saputo dare a questa famiglia sconvolta. La separazione dei genitori, forse. Ma sono solo illazioni. Perchè nessuno sa spiegarsi davvero il motivo di quanto accaduto. Sembrava un bambino come gli altri. Come i figli di quelle persone che in paese, appena si è diffusa la notizia, hanno provato ad avvicinarsi a quella casa protetta dai vigili urbani per testimoniare il loro dolore. Discreto ma profondo. Attonito anche il sindaco di San Giuliano, Paolo Panattoni: «Per la nostra comunità è un lutto terribile. Ci mettiamo fin da ora a disposizione della famiglia».]]></description>
			<dc:creator>il_parroco</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 13:04:15 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sullastradadiemmaus.it/asini-dalle-matite-colorate.html#comment-2222</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Semlicemente unico</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/asini-dalle-matite-colorate.html#comment-2091</link>
			<description><![CDATA[Piccolo testo appassionante coinvolgente e unico, profuma di storie di giovani che non hanno paura della vita perchè hanno incontrato giorno dopo giorno l’Autore che con la Sua Parola rende prezioso ogni minuto della giornata, è diretto e profondo, racconta la difficoltà di vivere in un mondo che dai giovani pretende tutto senza però molte volte ascoltarli, purtroppo senza rendersi conto e capire i loro problemi, ti fa venire voglia di non perdere nemmeno una parola e di leggerlo tutto di un fiato. Fa capire che la vita non un biglietto del treno a tariffa chilometrica da “usare” quando va tutto bene e da “ gettare” quando qualcosa va storto. Un capolavoro che racconta il viaggio della vita che non finisce ma inizia, ad ogni domanda nella nostra vita c’è sempre una risposta basta solo avere il coraggio di trovarla. Un testo emozionante che parla al cuore.]]></description>
			<dc:creator>rosa del deserto86</dc:creator>
			<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 11:01:54 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sullastradadiemmaus.it/asini-dalle-matite-colorate.html#comment-2091</guid>
		</item>
		<item>
			<title>Un grazie. E il futuro</title>
			<link>http://www.sullastradadiemmaus.it/asini-dalle-matite-colorate.html#comment-1935</link>
			<description><![CDATA[E' mio dovere dire "grazie" a chi ha permesso di concretizzare tutto questo: perchè un lavoro a quattro mani è sempre più faticoso da partorire di un'impresa in solitaria. Ma fornisce suggestioni e motivazioni che non reggono il paragone. Grazie, allora, a tutti gli oltre 300 ragazzi dell'Istituto Cavanis di Possagno (TV) che hanno lanciato, alimentato e acceso quello che nel mio cuore abitava da tempo: nelle loro riflessioni, nelle loro domande, nei loro sguardi giace l'imprinting di questo viaggio. Oltrechè la bellezza dei loro volti. Grazie a tutta la Scuola - in particolar modo allo splendido Direttore Alessandro Gatto e all'intero Collegio Docenti - per la fiducia e la disponibilità con la quale mi avete sup-portato e sop-portato. Qualche sacrificio vale la pena di firmarlo se ad essere in ballo è la giovinezza dei ragazzi. E la sfida di imparare il loro alfabeto per entrare nel loro mondo. Grazie alla Casa Editrice per la fiducia cieca e incondizionata con la quale sta supportando la nostra "parrocchia virtuale": in tempo di crisi generale, investire sulla qualità e sulla creatività è segno di stima. E grazie a quanti - con simpatia, affetto e sana ironia - mi incitano a continuare su questa strada creativa. Sopratutto ai miei "docenti creativi" dell'Università Gregoriana di Roma che in questi tre anni mi hanno fatto innamorare dello studio della teologia quando le si lascia il profumo delle origini. Facendomi dono di un'intuizione che scriverà la storia della pastorale fra qualche anno: il futuro appartiene a coloro che sanno intravedere delle possibilità prima che diventino cose ovvie. E poi il grande grazie a Paolo e Maddalena: in parrocchia - a qualunque ora si bussi o si passi - la loro "luce" è sempre accesa. Le idee sono importanti: ma altrettanto lo è la capacità geniale di tradurle in concretezza. Un viaggio s'inizia sempre "in cordata". Sopratutto se questa è solo la prima tappa. E, sicuramente, la più semplice da organizzare. Comunque sia, grazie! don Marco Pozza]]></description>
			<dc:creator>il_parroco</dc:creator>
			<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 07:31:00 +0100</pubDate>
			<guid>http://www.sullastradadiemmaus.it/asini-dalle-matite-colorate.html#comment-1935</guid>
		</item>
	</channel>
</rss>

